“Come uscire dall’Euro”, conferenza di FNI,FdI,Riva Destra

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In una sala gremita, stamattina si è svolta la conferenza informativa su “Come uscire dall’Euro”. La relazione è stata svolta da Paolo Valmori del Fronte Nazionale d’Italia, seguita dagli interventi di Umberto Montagna di Riva Destra, di Gianangelo Tosi di Fratelli d’Italia e Paolo Viola del Fronte Nazionale d’Italia. L’intervento di Montagna per Riva Destra, si è incentrato sull’iter che ha portato i popoli d’Europa a subire l’utilizzo dell’Euro. La caduta del muro di Berlino è stato lo spartiacque che determinando la fine dei due “blocchi” ma anche la fine della guerra fredda e la libertà per l’est Europa ha dato il la al Tribunale internazionale della finanza e delle banche per la propaganda ossessiva per asserire che si era conclusa un’era e che le Ideologie erano tramontate. “Il tramonto delle ideologie” non è stato solo qualche libro ma una precisa, determinata, definita campagna per convincere le popolazioni che non c’era più bisogno di Destra e Sinistra che i termini erano logori e sorpassati. Il Tribunale con i mezzi spropositati a disposizione ha vinto e convinto italiani ed europei che la politica aveva fatto il suo tempo che iniziava una nuova era,fatta di finanza che aveva il sopravvento e il primato sulla politica. Finanza e non economia! Differenza sostanziale poichè la prima produce carta e speculazione la seconda produce benessere. L’Euro quindi finisce per essere un metodo di governo ossessivo che serve non per servire al popolo ma per asservire il popolo allo strapotere della speculazione finanziaria. Diceva Ezra Pound che lo schiavismo di oggi è il debito e la moneta unica europea è una fonte di debito per gli Stati costretti a comprarla dalla BCE. Uscire dall’Euro e dall’eurocrazia si può lo dicono economisti e premi nobel, l’importante è programmare seriamente e con un governo non in mano ai burattinai della finanza speculativa per riacquistare il diritto di essere padroni in casa nostra tornando alla Politica (arte di governare la Società) che scrive le regole e non che essa continui ad essere l’innaturale prolungamento della finanza di carta.
Redazione Varese Press- CG

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