“Amianto Zero” è ancora troppo lontano, serata a Samarate

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Una serata importante, di quelle che rimangono nel cuore e nel cervello.

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Nei cuori perché i volontari di AIEA hanno parlato dei loro amici, dei loro colleghi, dei loro famigliari che purtroppo hanno perso la vita a causa di questo veleno, presente in ogni luogo della nostra giornata, utilizzato indiscriminatamente e malgrado le leggi vietino l’uso ed il commercio di tale componente, ancora oggi si ha notizia di prodotti provenienti dall’Asia e dall’America che contengono amianto.

La signora Silvana, moglie di Oscar Misin, a cui è stata dedicata la sede di Turbigo dell’associazione, ci ha raccontato con molta emozione, i momenti in qui Oscar si batteva per la salute, sua e dei suoi colleghi, fino ad arrivare una volta a bloccare i lavori della centrale di Turbigo in segno di protesta.

Tiziano, il moderatore della serata, forse anche spinto un po dall’onda emotiva che stava spingendo i presenti alla serata, ha svestito per alcuni tratti la veste di “moderatore” per dare sacrosanto sfogo alle recriminazioni per il modo in cui fino ad oggi è stato trattato questo problema.

L’anali e le statistiche impietose dimostrano che qualcosa è stato fatto ma manca ancora tantissimo da fare e l’obbiettivo prefissato da Regione Lombardia, cioè “Amianto Zero” è ancora troppo lontano; a Samarate molte segnalazioni sono arrivate ma non sufficienti per fare una mappatura precisa, dato che da un’analisi molto semplice ma esaustiva, la quantità di amianto circolante, che risulterebbe come differenza tra il prodotto distribuito e quello dichiarato o smaltito, è altissima.

Tutti gli altri intervenuti hanno preso in esame tutti gli aspetti legati al problema ed hanno sollevato un problema importante: finchè non verranno censiti in toto i volumi di amianto sul territorio, non sarà possibile far partire alcuna azione congiunta per sostenere tali lavori, sia dal punto di vista pratico che da quello economico; ci hanno chiesto di farci portavoce per questo problema e di sensibilizzare i cittadini affinchè vengano allo sportello amianto, presso gli uffici tecnici, per dichiararne la presenza e la quantità, sottolineando il fatto che chi segnala oggi la presenza di amianto, non incorre in alcuna sanzione amministrativa o penale.

Abbiamo purtroppo constatato l’assenza dell’amministrazione locale e questo è il segno tangibile di quante chiacchiere si facciano inutilmente su programmi condivisi atti a salvaguardare la salute di tutti; abbiamo notato l’assenza dei cittadini che lavorano per l’amministrazione locale, perché almeno in veste di cittadino avrebbero potuto partecipare per comprendere meglio il problema.

Abbiamo notato l’assenza di tutti o quasi gli amici della bacheca, sempre pronti a rispondere a tono ad ogni provocazione o informazione che sia, sempre con proposte, alternative, messaggi, auguri …. Questo era il momento di fare domande e ricevere risposte per capire che dobbiamo intervenire prima di tutto per eliminare ciò che danneggia la salute prima di pensare ad altro; mi spiego: prima dobbiamo spendere soldi per togliere i veleni dal territorio e poi ci mettiamo le piante.

Abbiamo notato l’assenza dello stato e la mancanza di volontà per risolvere questo problema a livello nazionale; con i soldi sperperati in spese inutili, avremmo potuto approvare un pianto di bonifica e smaltimento soprattutto nelle aree a rischio per quegli edifici che caduti in disuso sono ora a carico delle amministrazioni locali.

Ma soprattutto abbiamo notato l’assenza dei cittadini comuni, quelli che probabilmente sono convinti che la malattia non li colpirà perché loro non hanno niente sul tetto di pericoloso e non fanno caso che magari il vicino ne è pieno; i cittadini che non si informano, che rispettano parzialmente le leggi e che a fine maggio andranno a votare.

Ringraziamo AIEA e tutti coloro che sono intervenuti, il 16/04 sempre a Villa Montevecchio, parleremo di Sicurezza e controllo del vicinato.

Stefano Provasio

m5s Samarate

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Chi è Stefano Provasio?

A parlare è Stefano Provasio, candidato Sindaco del M5S per il comune di Samarate.

l’amianto, e le fibre di cui è composto, “protagonisti” del maxi-processo Eternit  concluso in Cassazione senza condanne, è un killer che non perdona ed è direttamente collegato all’insorgenza del tumore ai polmoni.

La volontà del M5S di Samarate di creare questo evento è nata dalle segnalazioni dei medici di base locali che hanno rilevato negli ultimi anni, un aumento preoccupante di patologie collegate a questo veleno, in particolare il Mesotelioma Pleurico, pericolosissimo anche perché l’incubazione della malattia è lungo e a volte ci si accorge della sua presenza troppo tardi.

Per parlare di questo argomento abbiamo chiamato chi è personalmente coinvolto in questa missione per sensibilizzare al problema l’opinione pubblica: CHIARA E SILVANA  MISIN di AIEA (Associazione Italiana Esposti Amianto) – Sez. “Oscar Misin” di Turbigo (MI)   che sono anche responsabili dello “Sportello Amianto” di Samarate; GUGLIELMO GAVIANI, tecnico prevenzione e GRITTA VALENTINO, responsabile AIEA  Nord Italia; partecipa alla serata anche TIZIANO VOLPATO socio della stessa sezione di AIEA, in veste di moderatore.

La proposta del M5S per lo Smaltimento dell’amianto, dai tetti delle case di Samarate, a costo Zero, è nata per dare la possibilità a chiunque ne faccia richiesta, di sostituire la copertura “velenosa” con un tetto adeguato e nel contempo rendersi parzialmente autonomo nell’utilizzo dell’energia elettrica.

Realizzeremo un “Gruppo d’acquisto come già succede in altri comuni, raccoglieremo tutte le adesioni dei cittadini che vogliono sostituire la copertura ed installare un impianto ad energia alternativa (Fotovoltaico, Solare termico, Solare termo-dinamico, …)

Dopo il periodo di raccolta adesioni prevediamo, in un tempo pre-stabilito, di effettuare sopralluoghi tecnici per definire le esigenze di ognuno e preventivare il tipo di intervento; alla fine della raccolta dati, forniremo alle aziende interessante e partecipanti al Bando di gara, di fornirci il loro migliore preventivo nel rispetto del rapporto qualità prezzo.

Una commissione si occuperà di valutare le offerte e di scegliere il fornitore ideale; una delle caratteristiche di valutazione sarà anche la distanza dell’azienda dalla ns. città.

Tale proposta è confermata dalla volontà delle aziende contattate di partecipare e si definirà in tempi brevi, riguarderà tutto il territorio di SAMARATE. Stiamo lavorando per estendere questo sistema di convenzione ai comuni limitrofi che hanno sicuramente lo stesso problema da risolvere.

 

Per chiudere un breve cenno alla situazione politica che si sta delineando in città, argomento sicuramente meno serio dell’amianto, ma d’attualità a seguito delle dichiarazioni del PD locale.

Sull’onda dell’esperienza del Centro-Destra adesso anche il PD ha capito come fare per raddoppiare i voti: basta presentare 2 liste; ha scoperto che se è vero che ogni candidato porta un certo numero di voti, il doppio dei candidati porta necessariamente al doppio dei voti … Una volta i candidati alle elezioni cercavano di “rubare” voti agli avversari proponendo programmi interessanti, confrontandosi pubblicamente, cercando il consenso attraverso campagne politiche fatte di eventi, incontri, dibattiti … oggi non è necessario, basta fare due o più liste e il gioco è fatto; non è nemmeno necessario fare tanta fatica; il PD l’ha capito tardi, o meglio, ha attuato il sistema dopo aver ricevuto il 2 di picche dalla Lista Civica SCV e da Sinistra Unita.

Da quando Il Sindaco Tarantino ha presentato il “POKER DI LISTE” abbiamo pensato che potesse essere un caso isolato, locale; non era così, in altri comuni stava per partire la caccia ai candidati per avere più gente da presentare ai cittadini. I comuni che andranno alle elezioni presentano alleanze di ogni tipo: dalle più “umili” come quella di Samarate a quelle più spudorate come quella di Turate (FI e PD) o Agrigento (FI e PD).

Il motivo per cui nascono queste alleanze subdole e/o ambigue è uno solo, anzi due: VINCERE e COMANDARE.

Nessuno si presenta alle elezioni avendo come speranza quella di andare all’opposizione, quasi tutti sperano in un successo; ma c’è modo e modo per fare bene: da una parte quello di essere trasparenti e sinceri con i propri elettori e con gli altri, portando avanti programmi condivisi che aiutano il cittadino ad identificare il progetto politico; dall’altra il nulla politico.

Alcuni pensano che in questo modo il senso civico possa avere l’auspicabile sopravvento su quello politico … è esattamente il contrario, il senso civico e l’onestà dei cittadini, spingono la politica e permettono ai politici eletti con alleanze a volte di segno opposto, di occupare cariche che in un modo più sincero e cristallino non avrebbero ricoperto.

Noi del M5S ci stiamo muovendo esattamente come dovrebbero fare i cittadini comuni, quali noi siamo, per la nostra salute, la nostra sicurezza, il nostro lavoro, le nostre famiglie, ma lo facciamo con azioni e messaggi chiari e diretti, sinceri …. Per quanto ci si sforzi per trovare una logica nelle azioni delle “liste unitarie cittadine”, l’unica che risulta evidente è anche la più semplice da capire: vogliono vincere, vogliono comandare.

Cogliamo l’occasione per ricordare che il nostro prossimo evento sarà dedicato al “CONTROLLO DEL VICINATO” il giorno 16/04/15 sempre nella meravigliosa cornice di Villa Montevecchio … vi aspettiamo.

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