LETTERA APERTA ALL’ASSESSORE SANTINON E ALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI VARESE

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LETTERA APERTA ALL’ASSESSORE SANTINON E ALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI VARESE

Egregio Assessore,

le nostre felicitazione per la mirabile iniziativa con lo scopo raggiunto di togliere il divieto per bar e ristoranti di inibire l’ingresso ai cani. (animali, altro tipo di cani potevano già entrare). Dobbiamo come al solito (purtroppo) lamentare l’ennesimo atto di inciviltà o mancanza di sensibilità che è la stessa cosa perpetrato dalla pubblica amministrazione nei confronti di zoppi, ciechi, sciancati, gente in carrozzina ecc. Non ci prendete per il culo con la carità pelosa chiamandoci diversamente abili per poi relegarci come importanza dietro ai cani! Loro da ieri sono abilitati ad entrare nei bar noi no! Spesso i gradini ce lo impediscono e allora dobbiamo cambiare bar e cercarne uno senza, addirittura quando sono costretti a mettere lo scivolo, la porta è chiusa a chiave e la freccia indica un altro accesso o cambiare bar perchè i servizi igienici non sono accessibili. Caro Assessore non potete tacitarvi sempre la coscienza parlando e non relizzando. La prima barriera è quella mentale, il PEBA abbattimento barriere architettoniche deve entrare prima nella vostra mente di amministratori poi realizzarlo fisicamente altrimenti quando procedete alla realizzazione di qualsiasi opera non ne terrete conto! Dicono che Expò dovrà essere un atto per la formazione delle coscienze. Le vostre non sono a posto! Il Gazebo per le informazione di Piazza Monte Grappa tutti potrà informare tranne i disabili. Oltre che brutto è anche inaccessibile anche a qualche persona abile oltre che ai disabili. L’ingresso ha un gradino che sarà alto 40 centimetri è evidente e lampante che quando è stato progettato e approvato non solo dagli uffici ma da tutti voi nessuno si è accorto che l’accesso sarebbe stato impossibile anche per una persona anziana ma abile o per la solita donna con il pancione che spesso citiamo. L’evidenza sta nei fatti! Possiamo dotarci di tutte le leggi che dovrebbero agevolare i disabili ma se manca la cultura che potrebbe renderci diversamente abili noi resteremo, zoppi, ciechi e sciancati con buona pace nostra e dei cani (persone e animali) che nella scala sociale ci hanno sopravanzati. Ovviamente nulla di personale, anzi ammiriamo la sua costante attività ma avremmo gradito un pizzico di attenzione in più per chi al bar continuerà a non poterci andare. Cordialmente. Umberto Montagna Coordinatore Riva Destra Varese

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