Ikea, esito del sondaggio sull’alto milanese

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3009 risposte al sondaggio di Olindo Torraca

Riepilogo

Ritieni che la costruzione di Ikea possa causare una diminuzione dell’occupazione lavorativa nel territorio dell’alto milanese?

Non ritengo credibile questa posizione, è troppo faziosa 198 7%
Potrebbe darsi che sia vero, ma è la legge del libero mercato. I consumatori devono essere liberi di scegliere. 2557 85%
Concordo con la posizione di Confcommercio. Bisogna difendere i commercianti 236 8%
Altro 18 1%

Il traffico, con la costruzione di Ikea potrebbe aumentare su tutte le strade di collegamento, lo ritieni un prezzo necessario da pagare ?

La maggior parte dei clienti di Ikea arriveranno  attraverso lo svincolo autostradale, quindi non vedo grossi problemi 2508 83%
Pazienza è un prezzo da pagare 236 8%
Si ho timore che il traffico ne risentirà e parecchio 265 9%

Per realizzare Ikea è previsto un investimento di oltre 300 Milioni di euro. Ritieni che questo sia positivo oppure, come sostengono i sindaci di Rescaldina e di Legnano, non vi è nessuna necessità per il territorio?

E’ un’occasione da non perdere per tutte quelle società che operano nell’impiantistica e nelle costruzioni. 58 2%
Finalmente c’è qualcuno  che investe non comprendo quindi  l’assurda posizione dei due sindaci 2673 89%
Se i due sindaci  propongono alternative, dicano chiaramente quali siano queste  proposte, 58 2%
Hanno ragione i sindaci basta speculazioni delle multinazionali 220 7%

Ikea potrebbe assumere oltre 350 persone, ritieni che questo possa essere un’ottima possibilità per molte persone?

Assolutamente si 201 7%
Si 2566 85%
No 56 2%
No perché Ikea  offre pochi  diritti ai lavoratori. 186 6%

Oltre alle maestranze dirette di Ikea vi saranno anche numerose aziende esterne di manutenzione, di pulizia, di sorveglianza, e di trasporto ritieni che Ikea possa dare anche a queste società la possibilità di sviluppare il proprio business magari assumendo anche qualche dipendente?

certo che si 179 6%
si 2593 86%
no! 237 8%

Secondo te perché Ikea non si deve costruire?

Consumo di suolo, asssunzioni part-time non sono cose utili, anzi, peggiorano la situazione del nostro territorio

Perché toglie uno dei pochi polmoni verdi rimasti e non e non è vero che assumerà nuovi dipendenti sposterà sole gli esuberi dagli altri magazzini

secondo me si deve costruire

Non ci sono motivi..

Perché non ce n’è bisogno effettivo. se due volte l’anno ho bisogno di mobili andrò presso ikea di carugate. La verità è che la nostra zona è una delle più cementificate e antropizzate di Europa.

1) Principalmente per un impatto ambientale (traffico e smog) e di consumo di suolo. Attenzione che non solo le auto raggiungeranno IKEA, ma anche tutti i TIR che trasporteranno gli approvvigionamenti. 2) Quale valore aggiunto potrebbe dare alla produttività locale o ai servizi? Auchan, Esselunga, Cinema Multisala… cosa hanno portato? Quanta gente del territorio lavora sul totale degli assunti? Con quali contratti? Stipendi medi? A quanto ammontano le tasse che entrano nei comuni da questi colossi? Dalla data del loro insediamento, quante attività “concorrenti” hanno chiuso? E quante persone sono rimaste a casa? Avete mai pensato di misurare la qualità dell’aria nelle zone destinate a questi centri commerciali? 3) E se IKEA portasse una maggiore richiesta di nuovi residenti? C’è una previsione sui prezzi degli apparatamenti? Avete pensato che forse verrano costruiti nuovi immobili con conseguente consumo di suolo e maggior traffico automobilistico? (di strade non possiamo crearne di nuove…)

Perchè andrebbe a cementificare un’area verde. Ci sono grandi spazi inutilizzati( vedi la caserma di Legnano, l’ospedale vecchio e tante altre realtà ormai disabitate e decrepite) che potrebbero essere riconvertite. C’è bisogno di spazio verde .BASTA SUPERMERCATI DI OGNI GENERE CE NE SONO TROPPI

Consumo inutile del territorio,aumento dell’inquinamento acustico ed ambientale, aumento del traffico veicolare, estinzione totale delle piccole imprese presenti sul territorio, insomma un investimento inutile, si potrebbero utilizzare aree dismesse come gli ex capannoni dell’Alfa di Arese o altri gia’ presenti nell’area milanese, senza intaccare il suolo. No cementificazione selvaggia.

perchè ci sono numerosi centri commerciali in zona e diversi negozi di arredamento ed oggettistica che fanno fronte alle richieste degli abitanti del territorio Inoltre sono contraria alla distruzione dei terreni agricoli Nella zona è anche prevista da diversi anni una nuova costruzione Auchan che già copre una vasta area verde

Perchè i piccoli commercianti andrebbero, con il risultato di avere forse e dico forse qualche posto di lavoro in più con orari da incubo e stipendi da fame ma le famiglie e sopratutto i proprietari di chi gestisce un’ attività commerciale legata a oggettistica, mobili, arredamenti interni etc.. sarebbero sul lastrico e dovrebbero affrontare un fallimento durante un periodo già di crisi finanziaria.

Siamo sommersi dal cemento, dai centri commerciali e dal traffico. Rescaldina è diventata invivibile e non lo dico solo io che sono di Rescaldina ma lo dice anche gente che da S. San Giovanni si era trasferita qui 15 anni fa ed in questi 15 anni ha visto stravolto il suo ideale di provincia.

perché non serve e toglie occupazione al territorio

È inutile e dannosa per ambiente ed economia locale

Con ikea, anche l’ultimo ettaro di verde della provincia di Milano nord verrà inghiottito dal cemento dei parcheggi. I posti di lavoro che offre sono comunque di basso profilo (nonoccorre essere laureati per lavorarvi) e genera profittiche restano nell’orbita dell’azienda, con scarsa o nulla ridristribuzione o reinvestimento sul territorio e sui suoi abitanti (tasse escluse).

Si tratta di puro consumo di suolo, aumento di traffico e inquinamento e inficierebbe sulla realtà locale commerciale in maniera forte

la zona è già circondata da centri commerciali (Auchan, OBI, Grancasa, multisala Unieuro etc., non ne serve un’altro che se pure creerà alcuni posti di lavoro, altri ne toglierà non solo ai negozianti ma anche alla stess grande distribuzione a cui farà concorrenza: Il traffico non sarà limitato allo svincolo autostradale ma, come abbiamo visto con Auchan, intaserà anche le strade della zona e le bretelle con i paesi vicini

troppi centri commerciali, troppo traffico e son convinto che il saldo occupazionale alla fine della fiera sarà negativo…ed altro verde che cede il posto al cemento. BASTA !

Perché è ora di finirla di svendere il territorio. Ikea, con il suo sistema di società a scatole , paga molte meno tasse di quanto dovrebbe e di quanto pagano i piccoli commercianti. Per chi chiude a causa sua cosa è previsto? Perché non c’è ancora una risposta ai commenti della VAS Il discorso occupazionale è un ricatto che funziona bene in momenti di crisi, ma visto che è da 15 anni che si costruiscono è il risultato si vede forse conviene cambiare strategia. Ma dei paventati 350 posti di lavoro, quanti sono del territorio? Non sarà gente che arriva da Milano o Varese magari esuberi di altre Ikea? Ma i danni dell’aumento di inquinamento una zona tra le peggio messe in Italia come saranno sostanziati?

Perchè quel tipo di prodotto è la morte per i medio piccoli esercizi della zona. Ce ne sono già troppi di essercizi del genere.

Non si deve costruire soprattutto perché un grande contenitore commerciale porta inevitabilmente disequilibri all’economia locale togliendo potenziali clienti (e di conseguenza posti di lavoro) alle attività commerciali già esistenti, inoltre la costruzione di un nuovo edificio su un terreno agricolo si ripercuote negativamente sull’ambiente e sul paesaggio.

per l’eccessivo traffico che si andrebbe a creare nelle zone circostanti. Ovviamente suppongo che siano stati calcolati investimenti per potenziare ampiamente la rete stradale della zona

No al consumo di suolo, no al traffico, no al ricatto occupazionale (tra l’altro finto), no all’inquinamento da pm10

si parla ora si 350 posti di lavoro, un anno fa erano 500… ma il numero reale qual è effettivamente? Sono tutte nuove assunzioni oppure una buona parte delle maestranze saranno dislocate da altre Ikea? Chi garantisce che le assunzioni saranno di persone di rescaldina e cerro? Abbiamo così bisogno di un nuovo centro commerciale in una zona già oberata attività di questo tipo?

Non si deve costruire se vengono fatte le cose all’italiana, con aziende amiche degli amici che prendono appalti, le assunzioni su raccomandazione e se i lavori viabilistici vengono rimandati a dopo la costruzione

non vedo il perche’

ikea non si deve costruire perché il territorio è saturo di centri commerciali, il commercio locale ne risentirà, il traffico è già una criticità nota ed inoltre aumenterà esponenzialmente con seri problemi per la salute, la zona prescelta è una delle poche verdi rimaste e il lavoro offerto sarà a contratti a tempo determinato

Non ci cono controindicazioni

Per la serie di motivi elencati nelle risposte precedenti: – porterebbe a un saldo occupazionale negativo – contribuirebbe a rendere il nostro Comune un agglomerato industriale e commerciale

Perchè non è un esigenza del territorio, non è una risorsa dal punto di vista lavorativo o economico. E’ SOLAMENTE UNA SPECULAZIONE che da una parte convoglierà denaro nei paradisi fiscali in cui ha sede e dall’altra convoglierà denaro in organizzazioni a delinquere che da sempre sono occupate in certe fasi di questi affari. Perchè ai cittadini porterebbe soltanto: cementificazione con perdita definitiva di suolo fertile, diminuzione della capacità di assorbimento dell’acqua (anche da noi ha iniziato ad alluvionarsi parte di territorio a causa di questo) , traffico, i tumori causati dall’inquinamento, disoccupazione e chiusura delle ormai poche piccole botteghe e negozi tra cui anche artigiani, Isolamento e solitudine nei centri abitati con diminuzione della capacità intellettiva in quanto sempre un maggior numero di persone vanno a passare il tempo nella galleria commerciale (visto che in paese non c’è + nulla) dove tra rumori , confusione e luci artificiali subiscono danni percettivi e di attenzione anche permanenti.

Perchè sorgerebbe in un’area che non ha nessun bisogno di un ulteriore centro commerciale, un’area già duramente provata dalla speculazione edilizia. Basta consumo di territorio.

perchè è un’ ennesimo gigantesco scatolone che occupa terreno fertile e toglie lavoro alle attività commerciali, proponendo articoli dozzinali malfatti e inutili .. e ce ne sono già abbastanza inzona a dieci minuti di auto…

Non c’è motivo x non farlo

Perché rovinerebbe le attività di molti imprenditori locali…cosa che è già successa con l’apertura dell’auchan. Inoltre in 5 km ci sono già molti supermercati e centri commerciali (dalla metro fino ad arrivare all’auchan passando per gigante obi e grancasa) e il traffico sulla saronnese è già al limite ora, figuriamoci con un mostro di visite annuali come IKEA…

Perché produrrà danni alla salute pubblica, all’ambiente e decrementerá i posti di lavoro

Il territorio è coperto per quel tipo di commercio

Temo sia ridondante con quella già esistente a Trezzano, porterà molto traffico aggiuntivo su un asse viario già intasato.

Perchè, come policy aziendale, non tendono ad assumere dipendenti locali. Anche le altre aziende terze (pulizia, manutenzione) non assumeranno “i rescaldinesi”, bensì manovalanza a basso costo. Tutto questo condito da traffico e dall’ombra della delinquenza che statisticamente aumenta negli agglomerati suburbani caratterizzati da grandi zone commerciali.

ci sono fior fior di osservazioni depositate. se ikea non da risposte concrete anche no.

Nol al consumo di suolo No alle multinazionali No al traffico No all’inquinamento

perché trovo ASSURDO che abbiamo capannoni inutilizzati, o meglio ancora la cattedrale nel deserto di malpensafiere assolutamente non sfruttata, e stiamo ancora pensando se costruire o no l’ikea. Al posto di occupare terreno e costruire l’ennesima colata di cemento personalmente utilizzerei immobili già esistenti.

Una colata di cemento su un territorio agricolo in una zona dove il 50% del suolo è già pieno di cemento non porterà alcun giovamento.

Sebbene sia consapevole della fame di posti di lavoro, credo che Ikea porterebbe un aumento di posti di lavoro nel breve periodo, a lungo termine la presenza di Ikea andrà a penalizzare gli esercizi commerciali che propongono prodotti analoghi (mobilifici, casalinghi, biancheria per la casa…) che risentiranno molto della concorrenza di Ikea. Credo che il traffico ne risentirebbe moltissimo, che l’area di interesse sia già satura di grossi spazi commerciali.

A 30 min di autostrada ci sono i poli di Corsico e San Giuliano M.se. Inoltre, verso Varese è già presente Leroy Merlin. A Legnano, ci sono numerose realtà medio-piccole che servono ottimamente le esigenze immobiliari del territorio.

Il nostro è un territorio già strapieno di centri commerciali. Non si vede la necessità di ulteriori realizzazioni, soprattutto se ciclopiche come quella prevista per Ikea.

L’unico motivo sarebbe quello di costruire un’ikea più vicina a Milano.

Perché di Ikea non ne abbiamo bisogno se proprio vogliamo istituire l’ennesimo centro immobiliare facciamolo su una zona dismessa da bonificare no su un terreno agricolo

Non vedo motivi

zona non adatta a una simile costruzione,in mezzo a un area dove sono presenti gia Auchan,Move in,Grancasa…..

Perchè si distruggono oltre 300 mila mq di suolo vergine attualmente in uso agricolo. Nel caso la si costruisca su area gia urbanizzate degradata e ad uso produttivo dismesso e da riqualificare. Di aree dismesse ce ne sono parecchie. Consumiamo 8mq di suolo al secondo e dal 1956 non abbiamo visto battute di arresto. Il cemento diminuisce gli effetti benefici del suolo e riduce l’assorbimento della pioggia, e non vi è industria o multinazionale privata che poi sia lì a darci una mano quando si realizza una catastrofe naturale. I costi ritornano in mano a noi cittadini. Come sempre. Una rotonda in piu non ci salverà. Ikea sorgerà su un bacino idrografico molto importante e già di per se compromesso Solo a Legnano ci migliaia di immobili sfitti/invenduti, e il calo delle vendite ci fa pensare e ci chiediamo: a chi saranno destinati i mobili Ikea? Noi crediamo che non ci saranno nuovi posti di lavoro ma solo uno spostamento peggiorativo (nuovi contratti) di quello attuale. Legnano puo’ affermare che asfalto e cemento hanno già vinto, circa il 68 % della superficie del comune è già urbanizzata e che circa il 6 % delle unità immobiliari abitative presenti sul territorio sono vuote. Oltre il 70% c’è il punto di non ritorno per il recupero del suolo. Questa è una vera e propria colonizzazione, e noi dovremmo andare comprare il cibo altrove diventanto a nostra volta schiavi per un ‘pezzo di pane’ Perchè non vi sarà nessuna nuova occupazione aggiuntiva ma solo un ‘riordino’ di quella attuale dato che i centri commerciali esistenti andranno a chiudere.

Il nostro territorio è già saturo di centri commerciali e Ikea non porterà nè lavoro e tantomeno sviluppo.

Per il consumo di suolo la cementificazione di una vasta area agricola, la manutenzione dell’area che sarà a carico dei comuni, tale spesa non verrà mai coperta dagli oneri urbanistici.

Non vedo alcun problema

Per che no

Da dove vuoi che comincio? Inquinamento, traffico, falda acquifera, impianto fognario, depuratore, sovrabbondanza di centri commerciali, chiusura di piccole realtà locali ecc. Ecc.

perché farebbe chiudere le piccole imprese

Non ne abbiamo bisogno!

qualsiasi sia l’articolo che vuole vendere , un nuovo centro commerciale , non serve

Il problema non è tanto IKEA in se ma la antistante galleria commerciale! Se ne parla poco di questa galleria nonostante sia il vero (ed unico) problema legato a questo progetto.

Consumo di suolo, aumento di traffico e inquinamento, impoverimento della zona anche dal punto di vista culturale (già siamo conosciuti come il paese “dove c’è l’Auchan”), le promosse di occupazioni sono false e demagogiche: nessuna azienda ha mai assunto nessuno sulla base della propria residenza. Inoltre IKEA avrà i suoi attuali dipendenti da ricollocare

Non ci sono validi motivi

Vero che potrebbero esserci ulteriori posti di lavoro, ma nella zona ci sono già diversi centri commerciali simili del “fai da te” o di arredamento (Vedi Gran Brico, Obi, Gran Casa) ma la gente o va da una parte o va dall’altra…

l’area sulla quale verrà costruita è già inflazionata da altri centri commerciali. consideriamo il fatto che il centro commerciale ikea di corsico è molto vicino a legnano/rescaldina

Forse non tutti sanno(o fanno finta di non sapere) che l’insediamento di ikea sia singolare. Di fatto oltre a IKEA(circa 20000 m^2) ci sarà una galleria (vedi Auchan) di circa 50000 m^2 che renderebbe il commercio cittadino e dell’attuale centro commerciale Auchan ancora più debole di quel che è già diventato con questa crisi! Oltre a questo probabilmente la gente non sa neanche delle verità su ikea. Infatti se ci si documentasse un pochino si scoprirebbe in fretta che ikea è un azienda no profit! Io non ci sto!!!

Perché costituirà un enorme danno per la salute pubblica e l’ambiente e comporterà un saldo occupazionale negativo.

Semplicemente non serve, ne ora ne nel futuro prossimo… (le altre balle lasciamole ai filosofi)

Inutile distruggere boschi e prati quando ci sono centinaia di aziende chiuse , come la ML manifattura legnano a Cerro

Perché ci porta via un bel po’ di aree verdi e queste non ci ritorneranno più mentre se serve ikea basta andare dove già hanno distrutto il territorio

Non è una scelta lungimirante.

Prima di tutto per tutelare il territorio già pesantemente sfruttato nella zona. E’ necessario pensare al futuro, ricordando che siamo “ospiti” del pianeta e abbiamo il dovere di non distruggere e cementificare tutto, lasciando le generazioni future in un mondo senza verde. Inoltre credo che per rilanciare l’occupazione la creazioni di nuovi centri commerciali non sia la soluzione al problema.

non è necessario ulteriore consumo di suolo, perchè non vengono ristrutturati capannoni già esistenti e ormai abbandonati da secoli? non c’è più un angolo di verde da milano fino a busto e oltre, quel poco rimasto non deve sparire per ulteriore cemento. i posti di lavoro non aumenteranno come visto da moltissimi studi effettuati in merito,viviamo in una zona di circa 200000persone e dovremmo spendere 300 milioni per dar lavoro (FORSE) a 350 persone? non esiste. inoltre il traffico dell’uscita/entrata autostradale di legnano e castellanza è già attualmente un inferno, non può essere costruito nulla senza un adeguato progetto mirato al potenziamento delle infrastrutture, che non può esserci in quanto non c’è spazio per allargare le strade o farne di nuove. NO!

Perchè già il rescaldina Village è diventato osceno, troppo caos, troppo traffico, troppo smog, chiusi tutti i piccoli commercianti. Con IKEA si potrà solo peggiorare.

Ci sono già abbastanza negozi ikea

La devono fare in un area da riqualificare, non sul verde.

ikea oltre a non aprire deve chiudere anche tutti gli altri suoi negozi

Anche se Ikea si insediasse, i posti di lavoro sarebbero quasi tutti occupati da personale in esubero da altre sedi e lavoratori a progetto/tempo determinato, non mi sembra una grande opportunità di lavoro aggiuntiva. Se aggiungiamo il consumo abnorme di terreni agricoli e il traffico ed inquinamento che ne conseguono, è facile dedurre che l’opera non abbia tutto questo impatto positivo sul territorio.

porta via terreno verde senza dare dei vantaggi tangibili ai cittadini dei paesi interessati

L’aumento di traffico sarà insostenibile e l’autostrada ha già i suoi problemi a sopportare quello attuale. Abbiamo già l’auchan come centro commerciale, ne stanno costruendo uno enorme ad Arese e abbiamo già un’ikea a 20 minuti di strada da qui. non serve assolutamente a nulla. i lavori offerti sono tutti di manovalanza, certo meglio che niente ma una volta che avremo 300 persone che fanno i magazzinieri avremo risolto i problemi del territorio?

Per il lavoro, per l’indotto che ne deriverebbe e soprattutto perché, come successo a Corsico e Trezzano, verrebbero costruite diverse strutture (e di conseguenza creati ulteriori posti di lavoro) che sfrutterebbero il volume di clientela portato da IKEA .

perché darebbe posti di lavoro

perchè potrebbe essere un buon rilancio per il territorio dell’alto milanese in cui si collocherebbe andando a coprire con la sua posizione strategica le provincie di Como, Varese, Novara e anche la vicina Svizzera italiana.

c’è da imparare molto da questa organizzazione

PERCHÈ LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI NON VUOLE SOBBARCARSI L’ONERE DI VIAGGIARE FINO A CORSICO O PEGGIO

Per le grandi opportunità che potrà offrire

Perché rilancia il ruolo del territorio del legnanese nell’area della città metropolitana

Perché chi parla di verde e cementificazione dovrebbe iniziare a girare i boschi di rescaldina a raccogliere l’amianto , le siringhe è tutta la spazzatura …..

Perche’ portera’ benefici a tutti: consumatori, disoccupati che troveranno lavoro, indotto

perchè, come dimostrato sia in Italia che all’estero, un insediamento commerciale come quello di Ikea contribuisce a creare occupazione e sviluppo a livello locale.

Non si deve costruire

Perché porta occupazione e perché servirebbe una nuova zona in cui non è presente alcun negozio ikea (Corsico il più “vicino”!) E perché ha prezzi convenienti nel suo campo

bisogna creare nuovi posti di lavoro

valorizzerebbe il territorio

Assolutamente si

perché in un momento come questo dove il lavoro scarseggia, credo possa essere una spinta a migliorare per molte persone. E’ il nostro presidente del consiglio che dice che bisogna dare lavoro e noi??? Facciamoli scappare tutti gli investitori.

Perché vende prodotti che piacciono, perché è una realtà che non si può ignorare.

penso che la zona sarà sicuramente più pulita di adesso.

Non si deve e basta.. di negozi ne abbiamo abbastanza

Questa e’ un’opportunità molto importante per il territorio e per i commercianti che potranno sfruttare la grande insegna. Potrebbero creare attrattivita’ territoriale che oggi non hanno. Ci sono diversi modi per farlo… Chi vuole andare da ikea ci andrà comunque anche in altre località – anzi tutto il traffico ikea dei laghi ( che ora va in svizzera ) verrà qui. Tutta la ns zona nn si sposterà, non inquinerà e nn spenderà 5 euro al casello…

non vedo perché IKEA no e tutti le altre catene si.

per l’enorme introito, diretto e derivato, che porterebbe nell’Alto Milanese. Da non sottovalutare il derivato per gli altri esercizi circostanti

Per quello che potrà offrire.

È utilissima

Perchè sarebbe impiegato del personale per la costruzione, la pulizia, la gestione ecc. ecc.

Perchè tanto se non costruiscono un ikea costruiranno un comproro o una sala slot

per i posti di lavoro che si verrebbero a creare e per l’aumentare di persone che potrebbero investire o acquistare in attività nei pressi della struttura o nelle città limitrofe alla stessa.

Perche e un nuovo sbocco economico per i paesi limiformi

PIù SCELTA PER I CONSUMATORI. SERVIREBBE UNA PARTE DEL TERRITORIO ATTUALMENTE NON INTERESSATA DALLE IKEA GIà ESISTENTI

perché è un passo avanti per la nostra zona e l’opportunità di lavoro è tangibile

non ho nessuna ragione per cui si dovrebbe costruire.

Porta sviluppo e posti di lavoro. Va realizzata possibilmente in accordo con gli enti locali interessati, ma senza veti, e cercando soluzioni idonee per la viabilità.

Un opportunità in questo periodo di crisi

per creare posti di lavoro

Penso che sia.un’ottima occasione per rilanciare l’economia di questa zona

Puo offrire opportunità x la popolazione in zona e entrate nelle casse comunali

occupazione

Nuovi posti di lavoro e guadagno di immagine sul territorio per avere un rinomato centro di arredo in zona !

x dare posti di lavoro alla gente

Perchè siamo nel 2015 ed è inutile opporsi all’inevitabile. Chi vuole Ikea, compra da Ikea. E se Ikea non c’è a Cerro, va a quello più vicino. Quindi inutile accanirsi. E’ un fenomeno mondiale, come Amazon, che un giorno finirà, ma oggi è una risorsa. Il mercato è libero o no?

1) occupazione territoriale 2) introiti delle amministrazioni locali(opere di urbanizzazione, tasse locali ecc.ecc.)

abbiamo bisogno di sviluppare il territorio,di dare posti di lavoro,di incrementare la possibilità di far girare l’economia,il lavoro,attraverso tutto quanto possa girare attorno alla costruzione di un Ikea che non fa male a nessuno…..anzi!!!!!!!!!!!!!!!!

Perché porterebbe lavoro a molte persone che hanno voglia e necessità di lavorare, ma che in questo periodo, nonostante i loro sforzi, non trovano nulla.

Per dare lavoro

In questi momenti di crisi occupazionale la realizzazione di una attività che possa offrire un elevato numero di posti di lavoro non può essere contrastata a priori. I politici, locali e non, dicano chiaramente quali sono i motivi di contrarietà e li espongano in modo chiaro, avanzando anche serie proposte alternative per risolvere i gravissimi problemi occupazionali del nostro territorio. Diversamente la smettano di “menare il can per L’aia”, perché così facendo si rischia di “perdere il treno” e vedersi sfuggire l’opportunità, col risultato che l’IKEA deciderà di insediarsi in una zona, magari anche limitrofa alla nostra, in cui Amministrazioni più realistiche la accoglierebbero a braccia aperte!!! In questo modo il risultato sarebbe tragico: gli altri si prenderebbero tutti i vantaggi e a noi toccherebbero solo i disagi!!!!!!

Cerro diviene luogo di destinazione. Notorietà territorio. Possibilità di sviluppo di nuove attività accessorie. Utilizzo da parte del flusso di clientela potenziale dei servizi locali. Se lungimiranti, sicuro incremento -per i commercianti locali- di potenziali clienti.

Perché manca. Ci vuole perché tanto chi ha bisogno di comprare impiega 20 minuti in più e va a corsico. Non porterebbe via clienti alle imprese locali ma potrebbe risentirne forse il fatturato. In ogni caso ci sono target diversi e diverse fasce di consumo quindi ribadisco che sia errato generalizzare.

Perché chi investe del denaro in un periodo di crisi come questo va aiutato.

si deve costruire per mancanza di lavoro la gente a difficoltà a trovare lavoro e legnano e una città che non offre niente

perchè è un investimento per tutto il territorio….

Per fare di Rescaldina un centro commerciale sullo stile di Rozzano. Wow!

perchè è uno store come un altro e non vedo perchè auchan si e ikea no

Perché chi compra ikea vuole ikea ….se volesse acquistare altro si rivolgere be altrove

Si deve costruire per creare lavoro

Abbiamo bisogno di nuovi investimenti nel territorio per favorire occupazione e rilancio dell’economia

Porta lavoro Fa girare l’economia Manca per l’area varesina al momento costringendo a gravitare su Milano

perchè da posti di lavoro.

L’impatto occupazionale potrebbe essere un valore agigunto, ma potrebbe rivelarsi un “boomerang” sui commercianti locali già esercenti, che potrebbero avere ritorni negativi in tal senso.

posti di lavoro maggiori entrate nelle casse dei comuni adiacenti (tasse traslochi per chi vorrà avvicinarsi ai posti di lavoro ecc ecc) e perché ikea piace e molti clienti faranno meno strada per arrivarci

Per creare una grande opportunita lavorativa nel territorio e per consentire ai clienti ikea di legnano gallarate busto e rho se non anche quelli della provincia di varese di poter essere piu vicini ad un punto vendita ikea in alternativa a quello di cesano boscone

Potrebbe creare un’occasione di occupazione

per eliminare il monopolio che alcune aziende hanno preso e quindi, ora si fa fatica a far mollare la presa !!!!!!!!

perché sarebbe un importante fulcro economico e lavorativo

opportunita’ per il territorio, occupazione.

Porterà occupazione diretta e indiretta

Perchè è un modello di business che funziona, nonstante la crisi, i pochi soldi, tutti vanno all’ikea almeno una volta nella vita… e comprano qualcosa, non prendiamoci in giro. Le aziende che lavorano servono a tutti

Assolutamente si, e I posti di lavori creati saranno piu di 2000 , non dimentichiamo che al territorio arrivano decine di millioni di euro, in opere e soldoni, poi c’e l’imu che per I comuni diventa un gettingo costante annuale che darà alle amministrazioni possibilità di spenderli per servizi al cittadino,poi ci sarà più offerta per i cittadini e non solo lo squallido Auchan . E poi tutto l’indotto che verrà interessato creando altra ricchezza per un territorio ormai allo stremo.E’ facile per chi come il sindaco di rescaldina ha un posto di lavoro garantito e pubblico dire no all’ikea senza preoccuparsi di chi senza lavoro deve arrivare a fine mese !!! Oggi la priorità è più posti di lavoro e più ricchezza sul territori !!! Non facciamoci fregare dalla politica che non si occupa dei veri problemi!!!

Maggiore occupazione, indotto, investimenti.

perchè offre lavoro, perchè offre opportunità, perchè non intacca i piccoli commercianti locali (un mobile da un falegname di rescaldina non costa come un mobile ikea, sono bacini di clientela differente) perchè se uno vuole andare all’ikea ci va lo stesso facendosi però 40km per arrivare a corsico.

Per rilanciare l’economia e creare nuovi posti di lavoro in un momento di crisi.

NON si deve costruire!

perché sarà una opportunità di lavoro futuro per molti giovani

Perché crea nuovi posti di lavoro, che siano a tempo indeterminato o no è sempre meglio che non lavorare.

Perché siamo nel libero mercato,la gente deve essere libera di comprare dove gli pare

perchè qualcuno come al solito ha intascato tanti soldi di nascosto? è l’unico motivo che vedo

è un ottima azienda

Darebbe posti di lavoro.

Per aumentare l’occupazione e la crescita economica della nostra zona. Basta con i paesani che mettono paletti allo sviluppo commerciale ed economico dell’Alto Milanese, il mondo va avanti e noi siamo ancora troppo ancorati ad un ottica provinciale. Crescita = opportunità.

Bisogna prendere al volo questa occasione per tutto l’indotto che si può creare nelle zone circostanze.

va costruita per tutti i motivi indicati sopra, guadagno di posti di lavoro, guadagno imprese locali per la costruzione, guadagno di servizi esterni che girano intorno a ikea

– l’unico motivo plausibile sarebbero gli oneri di urbanizzazione che finirebbero nelle casse comunali

aprire ikea in modo tale da garantire lavoro ai giovani

Si deve costruire perché è una opportunità più unica che rara per il nostro territorio e per nuove offerte di lavoro. Ricordiamoci che non solo i dipendenti assunti da IKEA ma tutte le industrie di servizi che occorrono. Giardinieri manutentori trasportatori ecc.

lavoro, urbanizzazione X i comuni,utili X il commercio

Per un bacino clienti molto ampio e per lo sviluppo economico del territorio.

E’ già presente Auchan che ha dato lavoro ha delle persona. Penso che darà occupazione.

Perché fa comprare anche a noi popolo mobili di qualità

Ritengo che possa portare più occupazione per i disoccupati della zona

Da’ lavoro e apre nuove prospettive per tante persone.

Innovazione del territorio e stimolo a lavorare

Sviluppo! Occupazione!

X dare un segno che il nostro paese non è ancora morto e perché porterà occupazione, quella che i nostri politici non riescono a portare.

Al momento attuale, in piena crisi, anche se si ottiene un solo posto di lavoro stabile, è un successo.

le altre sono più scomode da raggiungere

si deve costruire per dare libertà di scelta alle persone e poi perchè in zona manca ikea

Perché crea occupazione

perchè vietare la crescita è delirio

Aumentano i servizi proposti ai cittadini ed aumentano i posti di lavoro sia in Ikea che nelle società che lavoreranno per Ikea

Perché cerro non mi offre e lavoro e con ikea ho qualche possibilità

………..

Se IKEA si insediasse ad esempio in zone industriali dismesse, con conseguente bonifica dei territori, quella si sarebbe un opportunità per la riqualificazione del territorio. La domanda sotto “Tu faresti domanda di impiego in IKEA” è faziosa in quanto le risposte SI sono presenti in misura doppia rispetto al NO; queste ultime sono argomentate in maniera terrificante senza possibilità di argomentare, cambiate please.

Perché darebbe nuovi posti di lavoro, libero mercato e un’occasione per rilanciare i consumi delle famiglie

Crescita del lavoro

Per offrire possibilità di lavoro, anche se sono convinto che non è vero che la precedenza all’assunzione sarà data ai residenti in zona

perchè è un ottima possibilità di lavoro per molte persone sopratutto giovani

Questo sondaggio è privo di ogni valenza statistica ed è realizzato in modo non obiettivo e fazioso

secondo me si deve costruire e da anni che ne parlano e non incominciano mai e’ una grossa opportunita’ per il nostro territorio

E chi dice che “si deve”?

siamo in un mercato libero, scelgano un posto non agricolo, con un’adeguata infrastruttura viabilistica (quella che propongono è chiaramente insufficiente) e con una galleria commerciale proporzionata al territorio e gli faccio gli auguri…

lavoro e volumi d’affari per tutti

Perché è un’azienda che tiene all’ambiente più di molte altre aziende italiane, su ogni ikea ci sono impianti fotovoltaici per diminuire l’utilizzo di corrente esterna alla loro produzione, rilancerà il mercato locale, darà lavoro ai disoccupati…e insomma…poi i commercianti locali si devono svegliare…portando i prezzi a valori normali di mercato….è vero che la qualità si paga, ma a volte è eccessivo il prezzo

Perchè da prestigio al territorio.

È comodo averla vicino a casa, quando serve. Offre un’alternativa ai centri commerciali quali Leroy Merlin (Solbiate Arno), Bossi (Saronno), Auchan, Brico Center e Maisons du Monde (cerro maggiore). Fruibile anche per gli abitanti del basso varesotto. Comunque questo sondaggio è evidentemente di parte, arriva quasi ad insultare chi si oppone alla costruzione di ikea. Al creatore: se hai già deciso di aver ragione, perché fai sprecare tempo agli altri? Cambia lavoro, se è questo che fai!

Perché è una multinazionale che porterà ricchezza all’intera zona dell’alto Milanese, i lavoratori saranno tutelati, e lavoreranno nel pieno rispetto delle leggi sulla sicurezza, vedi legge 81/08, cosa che moltissimi commercianti e artigiani non faranno. I comuni impattati dallo “sbarco” di Ikea non possono nascondersi dietro motivazioni assurde. Legnano, Rescaldina e Cerro Maggiore sono posti commercialmente morti.

Perché ne consegue: 1) un miglioramento dell’attuale infrastruttura viabilistica 2) opportunità lavorative per i giovani 3) competizione commerciale (Grancasa, Bossi, ecc:) 4) valorizzazione del territorio

Ritieni che Ikea possa essere necessaria per rilanciare l’occupazione nel territorio?

assolutamente si 86 3%
si 2513 84%
in mancanza di altro meglio Ikea 164 5%
No 246 8%

Tu faresti domanda di impiego in IKEA ?

 

assolutamente si 1906 63%
si non vedo l’ora 253 8%
sono a casa da troppo tempo non poso rinunciare a nulla 388 13%
se non ho altre opportunità si 253 8%
No perché la  mia famiglia mi sostiene 177 6%
No piuttosto sto a casa a guardare la TV 32 1%

l’Ikea di Cerro Maggiore ha un bacino di clienti di oltre 2.500.000 di persone. Ritieni che anche altre attività commerciali, presenti attualmente nel territorio, possano trarne giovamento da questa nuova realtà?

si certamente 89 3%
si 2656 88%
No credo 204 7%
No 60 2%

Per finire, tu sei d’accordo sulla realizzazione di IKEA?

si 2759 92%
no 223 7%
meglio che decidano i politici, io non sono in grado di valutare 27 1%

Numero di risposte giornaliere

 

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