Confapi fa squadra con sette comuni per abbattere la disoccupazione

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Confapi fa squadra con sette Comuni
per abbattere la disoccupazione

Sportello unico lavoro a Luino, Gavirate, Saronno, Busto Arsizio, Crosio, Solbiate Olona e Tradate
Il presidente Franco Colombo: si vince la crisi investendo sul lavoro
confapi

Un progetto pilota da realizzare in sette Comuni della provincia di Varese con l’ambizioso obiettivo di abbattere il 10% della disoccupazione grazie a “corner point” informativi per i cittadini e le aziende ma anche con un servizio completo e gratuito di assistenza giuridico-amministrativa e fiscale-tributario. E’ quanto propone Confapi (l’Associazione che rappresenta le piccole e medie imprese) e Upel (Unione provinciale enti locali) che hanno sottoscritto il “Project work: sportello unico lavoro” che coinvolgerà il territorio di Luino, Gavirate, Saronno, Busto Arsizio, Crosio, Solbiate Olona e Tradate.
Le attività consisteranno sostanzialmente nel matching domanda/offerta di lavoro, nella stesura profili e cv, in colloqui orientativi, nella consulenza in ambito giuridico amministrativo e fiscale tributario, nell’approfondimento della normativa del Job Act, Garanzia Giovani, tirocini, Dote Unica Lavoro, finanziamenti fondi di formazione, ricollocazione e riqualificazione del personale.
“In un contesto di difficoltà economica che perdura da vari anni – sottolinea il presidente Franco Colombo – Confapi Varese ha ritenuto fosse importante, con la collaborazione e il coordinamento di Upel Varese, progettare uno strumento che potesse in maniera efficace ed efficiente favorire l’incontro fra la domanda e l’offerta di lavoro sul territorio: passo imprescindibile con questo obiettivo è stata la compartecipazione di alcuni Comuni pilota che hanno aderito di buon grado a questa proposta di carattere sperimentale ed innovativo, riteniamo, infatti, essenziale l’interscambio non solo di informazioni ma di contatti effettivi tra i cittadini e il mondo delle imprese associate al fine di addivenire ad una auspicata diminuzione del tasso di disoccupazione non solo giovanile ma più in generale di tutte quelle fasce di lavoratori e non profondamente toccate dalla crisi in corso”.
I modelli di riferimento dal punto di vista informativo sono i Servizi Europei di Informazione per il Cittadino, strutturati secondo gli standard europei di trasparenza, accessibilità e efficienza/efficacia; oltre a questi ovviamente punto di riferimento permangono anche i Cpi.
“I risultati perseguiti – prosegue Colombo – sono un decremento del tasso di disoccupazione del territorio comunale sul quale opera lo Sportello di circa il 10%: altro risultato importante e concreto è l’aumento della conoscenza da parte del cittadino e del tessuto economico produttivo locale delle evoluzioni in campo normativo necessarie alla vita quotidiana di tutti”.

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