Animalisti, ambientalisti:paladini integralisti

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avuto un’impennata spaventosa a causa di diverse pagine ed utenti che diffondevano notizie false che venivano recepite come vere da una fascia di persona di scarsa istruzione e dotata di molta creduloneria.

 

Personalmente ho un reverenziale rispetto per la natura in tutte le sue forme viventi e non. Tuttavia sono profondamente preoccupato/infastidito dall’evolversi di questi aspetti, che vanno a minare anche tutti coloro che davvero lottano per il rispetto della natura.

 

Andiamo ad analizzare qualche esempio: gruppo anti-sperimentazione animale: questa è forse la fascia che ha avuto la maggiore espansione in questi anni. La critica è rivolta verso i ricercatori in ambiente scientifico che utilizzano cavie animali per la sperimentazioni di farmaci a destinazione umana od animale. Perchè trovo queste proteste assurde e contradditorie? Perchè i farmaci testati sugli animali vengono utilizzati da tutti, critici inclusi, i quali sono in grado di arrivare a venerande età grazie ai progressi che la scienza ha avuto nella medicina. Perchè i poveri topini bianchi difesi dai laboratori cattivi, ma i loro cugini ratti vengono uccisi nelle campagne di deratizzazione nelle varie città, di cui però nessuno si lamenta. Un altro aspetto che viene sempre sottolineato da questi “nazimalisti” è che esistono tecniche alternative, che però, al momento della verifica dei fatti, nessuno conosce.

 

Sicuramente in un futuro ci saranno altre metodologie, ed i ricercatori in primis saranno felici di usarle, ma al momento non ci sono alternative valide ed efficienti, o almeno non in tutte le circostanze.

 

Vegetariani aggressivi e violenti: chiarisco subito: non sono contro i vegetariani, anzi! Ho profondo rispetto per tutti coloro che hanno fatto questa scelta e sono in grado di rispettarla perchè essere vegetariani, oltre al lato etico, riduce di tantissimo l’impatto ambientale causato dagli allevamenti, basti pensare ai reflui zootecnici e alla produzione di gas negli allevamenti.

 

Tuttavia ci sono anche coloro che te lo fanno pesare con campagne su facebook dove ti danno del mostro con tanto di immagini di allevamenti intesivi cinesi o di pulcini e maialini squartati. Anche qui bisogna chiarire: il passaggio da allevamento intensivo ad allevamento estensivo è di cruciale importanza sia a livello etico che a livello di sostenibilità ambientale, ma non è facendo spiccia campagna aggressiva che si raggiunge questo scopo. Ho studiato le tecniche di allevamento biologico, e la legislazione si sta muovendo sempre di più verso questa direzione.

 

La parte “divertente” di questa frangia di “nazimalisti” è che li vedi poi girare con scarpe e borse in pelle, li vedi mangiare e parlo per esperienza direttissima, alimenti contenenti strutto, colla di pesce, formaggi con caglio animale e.. CARNE! Ebbene sì, i più ferventi animalisti che conoscono mangiano più carne e pesce di quanto faccia io.

 

Specisti: difendiamo gattini e cagnolini, ma che schifo gli insetti. Lo specismo è l’attribuzione di un diverso valore alle varie specie animali, spesso in base alla loro “coccolosità”: in questo modo cagnolini e gattini vanno salvaguardati, ma se c’è un ragno in casa va immediatamente ucciso.

 

Insomma, io mi ritengo naturalista, ambientalista ed animalista, e mi sento screditato dall’azione delle persone integraliste o meglio “nazimalisti”, le quali si ergono a paladine di cose di cui spesso e volentieri non sanno nemmeno niente. Voi cosa ne pensate?

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