Allarme di Frontex per possibile arrivo di migranti in Europa.

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Allarme di Frontex per possibile arrivo di migranti in Europa.

Cosa è, di cosa si occupa Frontex?

Frontex (nome completo: Agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea) è un’istituzione dell’Unione europea il cui centro direzionale è a Varsavia, in Polonia. Il suo scopo è il coordinamento del pattugliamento delle frontiere esterne aeree, marittime e terrestri degli Stati della UE e l’implementazione di accordi con i Paesi confinanti con l’Unione europea per la riammissione dei migranti extracomunitari respinti lungo le frontiere. (wikipedia)

La stessa fonte parla poi di un budget di 70 milioni di euro e di questi solo per i pattugliamenti nel Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico, e inoltre per poter operare l’agenzia dispone di 26 elicotteri, 22 aerei, 113 navi ed attrezzatura radar da impiegarsi per eventuali respingimenti.

Mezzi di cui non si è parlato, per ora.

L’informazione governativa ha sempre parlato di Italia in affanno e in crisi mentre qualche aiuto ci è stato dato dall’Europa???

Sia quello che sia, i mezzi e il denaro non sono sufficienti anche se fossero moltiplicati per dieci.

La massa di disperati sta crescendo, secondo la direzione di Frontex fino alla stimata cifra di un milione di persone.

Il Ministro Gentiloni, dichiara che :”Non serve sollevare allarmi e allarmismi, si tratta di impegnarci di più”. Avrà anche ragione Gentiloni, forse i numeri sono esagerati, però comunque fare spostare un milione di persone nei gommoni non è proprio semplice. Dall’altra parte le dichiarazioni sono pure imprudenti e imprecise (Frontex Fabrice Leggeri) “Dobbiamo essere coscienti dei rischi. Ad ora non ho prove per dire che hanno la situazione dell’immigrazione illegale sotto controllo. Ma dobbiamo stare attenti. Abbiamo prove che i migranti sono stati forzati a salire sulle imbarcazioni con le armi. Non ho niente per dire se fossero terroristi”.

Capite bene che fare analisi e progetti a fronte di dichiarazioni di tipo politico del Ministro che cerca di tranquillizzare da una parte e dall’altra da Frontex che dice e non dice, aumenta la confusione e non crea i presupposti per un problema mondiale.

La questione non è italiana né europea, dovrebbe intervenire l’Onu creando delle regole planetarie di convivenza pacifica e se come ultima spiaggia l’intervento armato. Non devono essere gli americani, o gli italiani o chissà quale coalizione. E Inoltre non si deve confondere il terrorismo con  la disperazione di popolazioni affamate. Caso mai il terrorismo sta spingendo sulle condizioni di fame per esasperare e alzare la protesta facendosi portavoce. Il problema va quindi affrontato migliorando le condizioni di vita nei paesi poveri con regole internazionali, togliendo la paglia dal fuoco del terrorismo, Isis in questo momento storico.

 

Giuseppe Criseo

www.varesepress.info

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