Storytelling Digital Expo Milano 2015 di F.Tempesta

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Storytelling Digital Expo Milano 2015

di  | 27 febbraio 2015

Mancano ormai due mesi all’evento che, secondo le previsioni, attirerà più di 20milioni di visitatori provenienti da ogni angolo del Mondo: stiamo parlando di Expo Milano 2015 che, come da calendario, si terrà a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015. Se però per molti non è ancora chiaro di che cosa si tratti concretamente e delle potenzialità per l’economia italiana (ne avevamo parlato in una precedente intervista con Giacomo Biraghi, Digital and Media PR di Expo Milano 2015), sono numerose le iniziative messe in campo dal team che lavora con intensità e passione a questo progetto. Al tema è stata dedicata un interessante sessione di dibattito e confronto nell’ambito della Social Media Week 2015 di Milano. Noi di Futuro Europa eravamo presenti per documentare e illustrarvi alcune – l’aggettivo è d’obbligo – delle iniziative digitali promosse nell’intento di educare i cittadini e favorirne l’adeguato coinvolgimento.

Rispetto alle precedenti edizioni, si tratta della prima Esposizione Universale digitale, in cui, per volontà degli organizzatori, i cittadini avranno l’opportunità di interagire e di godere appieno dell’esperienza di visita sfruttando le nuove tecnologie presenti sia nel sito espositivo (Digital Smart City Expo) che su mobile e online. Relativamente a quest’ultimo canale è stato ridisegnato il portale ufficiale dell’evento nell’ottica di attrarre potenziali visitatori e favorirne la reale conversione. Oltre alle informazioni di carattere pratico, il nuovo sito fa leva sulla componente esperienziale. Gli altri pillar su cui si basa la strategia web di Expo Milano 2015 sono il sito Expo Worldrecipes, un ricettario partecipativo che celebra il tema dell’alimentazione con migliaia di ricette caricate da blogger referenziati, e il magazine di approfondimento giornalistico ExpoNet con articoli, interviste e storie d’interesse per promuovere la consapevolezza del food. Ciò che accomuna i tre progetti è l’obiettivo di avviare un dialogo continuativo con la cittadinanza ed è per questo motivo che, come viene più volte precisato durante il workshop, il tavolo dei lavori rimane aperto per accogliere interventi migliorativi in itinere laddove si dovessero rendere necessari per meglio rispondere alle esigenze dell’utenza presente e futura.

Lato mobile, Accenture (uno dei partner ufficiali di Expo Milano 2015) ha sviluppato un’applicazione disponibile per Android e iOS, che risponde ai criteri di usability e ha la pretesa di diventare una guida di riferimento per tutti gli Expottimisti. Entusiasmi a parte, l’app si interfaccia con una complessa architettura di back end ed è dotata di tante funzioni innovative. Utilizzandola, è infatti possibile acquistare in mobilità i biglietti di ingresso, ma anche tenersi aggiornati sul mondo Expo Milano 2015 sia con riguardo alle notizie (una sorta di digest con le ultime news sulla manifestazione) che ai social media (il cosiddetto buzz online), creare un profilo personale e una wishlist, che ritorneranno utili durante la visita e che consentiranno di riceveranno offerte personalizzate. La prossima release, attesa a breve, sarà potenziata con nuove funzionalità come per esempio “around me”, grazie alla quale in base a criteri di prossimità sarà possibile conoscere che cosa succede nelle immediate vicinanze.

Il team digital di Expo Milano 2015 è molto attivo anche sui canali social, utilizzati per comunicare esternamente che internamente in ottica customer care. Facebook è utilizzato per creare brand awareness e comunicare con i consumatori finali o followers, che tra l’altro hanno recentemente superato quota 1milione. Per quanto significativo, soprattutto a ragione del fatto che fino all’anno scorso i seguaci erano solamente23mila, questo dato non è significativo: ciò che conta di più è infatti il tasso di engagement dell’audience rispetto ai contenuti pubblicati ogni giorno (la media è di 20 post al giorno). La finalità di Twitter (oltre 358mila followers) è, invece, quella di dare informazioni, coltivare relazioni con gli stakeholders (aziende, istituzioni, ONG, media) e gestire le crisi reputazionali o flames che possono pregiudicare il brand (la metrica di riferimento è il numero e la tempestività delle risposte date). Qui la frequenza di pubblicazione può arrivare anche a 40/50 tweet al giorno. Infine, non poteva mancare Instagram, una piattaforma in continua crescita che, come ormai tutti sanno, raccoglie le foto scattate via mobile da fotografi e utenti meno esperti. Su Instagram Expo Milano 2015 è presente con due account, di cui uno in particolare dedicato alle Esposizioni che furono (Expo Vintage), e vanta una base utenti di 40.000 followers (+15mila nell’ultimo mese). Il racconto visivo per immagini aiuta a capire le diverse sfaccettature di un evento policromo qual è Expo e di come quest’ultimo è percepito a oggi nell’immaginario collettivo.

©Futuro Europa®

Buona giornata, Antonio
Antonio Russo Popolari per l’Italia
Papa Francesco “Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio.”

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