PIÙ MILANO, MENO COMUNE: DUE PROPOSTE DI RIFORMA

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PIÙ MILANO, MENO COMUNE: DUE PROPOSTE DI RIFORMA

 

La crisi economica del comune di Milano a causa dei tagli governativi si potrebbe risolvere con una serie di iniziative ( invece di vendere quote di Sea o altre municipalizzate) che tra l’altro  darebbero benefici, oltre che alle casse, anche a positivi risvolti sociali.

Un’ idea dei consiglieri Manfredi Palmeri e  Matteo Forte è allora, sul fronte dei poli museali, quella di dare vita a una Fondazione Musei Civici Milanesi. Sarebbe, affermano, una “opportunità” che permetterebbe “risparmi attraverso sinergie e razionalizzazioni, con la generazione di nuovi ricavi, sia dal mercato, sia da lasciti e donazioni”.

L’altra è invece, sempre a firma del Polo dei Milanesi già citati, permettere l’ingresso a privati in nidi e materne.

Risultato delle delibere proposte?

Un risparmio per il Comune di Milano fino a 212 milioni di euro l’anno. Tale cifra, infatti, è messa ogni anno a bilancio da Palazzo Marino per questi servizi: 5 milioni per i musei civici, 144 per i bambini delle materne e 63 per nidi e sezioni Primavera.

E se si aggiungono pure lasciti e donazioni per entrambi i settori, le entrate diventerebbero ancora più consistenti.

Aggiungiamo poi i benefici fiscali per le aziende importanti ad es. Sea o Atm che  potrebbero offrire asili aziendali ( più volte proposti dai sindacati in Sea) che sarebbero oro per i genitori che lavorano.

Conciliare famiglia e lavoro in questo modo sarebbe una risposta seria da parte di una certa politica che si ricorda delle famiglie solo in campagna elettorale, mentre le proposte concrete come queste vanno prese in seria considerazione anche per un altro risvolto positivo per le aziende comunali: secondo un’indagine del 2013, condotta da McKinsey, in presenza di asili aziendali o convenzionati le assenze per maternità si riducono di 1,6 mesi, con 1.200 euro di minori costi per lavoratore a carico dell’impresa ed una maggiore disponibilità a lavorare di più in una giornata di 8 ore (circa il 5% in più), generando un impatto significativo sulla produttività.

Meglio  di così… avanti Forte (Matteo)

Giuseppe Criseo

www.varesepress.info

 


 

 

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