Immigrazione ,Co-mai ,il 70 per cento delle comunità ed associazioni degli immigrati non sono piu’ attivi.

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 In un momento in cui  il 70 per cento delle associazioni e le comunità di origine straniera non esistono piu’ e non sono piu’ attivi  ,rispetto a 5 anni fa’ ,in base ad un sondaggio della co-mai insieme all’Amsi-Associazione medici di origine straniera in Italia  , del movimento internazionale transculturale  interprofessionale Uniti per Unire e numerose comunità arabe e di origine straniera in Italia  ,in un momento in cui i pochi deputati di origine straniera che sono entrati nel parlamento italiano non hanno rapporto con le comunità ed associazioni degli immigrati ,in un momento in cui gli immigrati che hanno rapporto con partiti politici vogliono chiudere la strada agli altri immigrati ,in un momento in cui sta  aumentando il numero degli episodi di razzismo nei confronti degli immigrati ma anche tra gli immigrati stessi e certi volte eccesso di vittimismo  ,noi chiediamo una svolta per una vera  meritocrazia  ,democrazia , coinvolgimento , ed intensificare il dialogo con le comunità di origine straniera per frenare la massiccia fuga degli immigrati dai partiti politici e con il rischio di penalizzare la vera voce degli immigrati stessi e la loro valorizzazione nonostante che lavorano e si impegnano tutti i giorni a favore di tutti.dichiara Foad Aodi presidente Co-mai ed Amsi 
Grazie a tutti i membri dell’Ufficio di presidenza ,coordinatori dei dipartimenti e  soci Co-mai insieme ai numerosi presidenti delle comunità arabe in Italia ,l’Amsi ed Uniti per Unire per il loro sostegno e contributo a far crescere in modo continuo , costante ed indipendente la nostra ormai co-mai internazionale con l’aumento del numero di  adesioni  e la sua voce autorevole a livello nazionale ed internazionale .
Infine Aodi ribadisce il suo ringraziamento al Governo Italiano , il Presidente Matteo Renzi ,Il Ministro Affari esteri Paolo Gentiloni ed il Ministro Angelino Alfano riguardo la situazione libica ed i suoi sforzi a trovare una soluzione diplomatica per l’interesse comune e saranno gli arabi ed i musulmani italiani a rispondere agli attacchi e le minacce dell’Isis nei confronti di Roma e l’Italia come ha fatto fino adesso con coraggio, determinazione,senza paura ed ambiguità.
Ufficio di Presidenza Co-mai 
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