DDL Concorrenza: Mise, nessuna penale per cambiare gestore

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Girano tante e varie notizie su internet, strumentalizzate chiaramente a livello politico pro o contro il Governo, la realtà quanto dichiarato sul sito http://www.mise.gov.it/ con un comunicato che spiega nei dettagli i cambiamenti inseriti

.Il passaggio fondamentale è il seguente:

“La norma inserita nel disegno di legge non cambia infatti le disposizioni generali in materia di recesso anticipato dai contratti di telefonia, internet e tv (già regolati dal DL 7/2007) ma disciplina i costi di uscita dalle sole promozioni relativi ai medesimi servizi (come per esempio l’uso di uno smartphone o le partite di calcio gratuite)”

Giravano su internet notizie di aumenti e costi ulteriori in caso di cambio-gestore telefonico e internet. In realtà quando si firmano i contratti viene specificato se si utilizza una promozione, questa ha una durata per un certo periodo di tempo e trascorso quello, i costi cambiano (si alzano di solito). Quindi l’utente di solito dà la disdetta passato il periodo della promozione…

Cosa cambia? E’ stato introdotto un tetto di 24 mesi per le promozioni, i costi dovranno essere comunicati sia all’utente che al Garante delle comunicazioni e che ” i costi d’uscita siano proporzionali al valore del contratto e alla durata residua della promozione”.

Questa è una novità perchè prima i costi di uscita anticipata dalla promozione erano fissi ora sono proporzionati al periodo interessato.

Occhi aperti e fate i conti sia all’inizio che alla fine della promozione o in caso di recesso anticipato.

 

Giuseppe Criseo

Presidente associazione consumatori

“La Grande Famiglia”

http://lagrandefamiglia-consumatori.blogspot.it/

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