CONSULENTI DEL LAVORO: REVOCATO LO SCIOPERO DEL 7 MARZO MA PERMANE LO STATO DI AGITAZIONE

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disoccupato diventato invalido dopo il sinistro stradale spetta il danno patrimoniale.

CONSULENTI DEL LAVORO: REVOCATO LO SCIOPERO DEL 7 MARZO MA PERMANE LO STATO DI AGITAZIONE

 

Milano, 24 Febbraio 2015. “Davanti alle osservazioni della Commissione di garanzia per gli scioperi nel settore pubblico abbiamo deciso di revocare l’agitazione indetta dal nostro sindacato a partire dal 7 marzo prossimo per non rischiare di generare danni ai nostri clienti.”

Così ha dichiarato Andrea Fortuna Presidente regionale lombardo di ANCL – SU , il sindacato unitario dei consulenti del lavori, a margine di un convegno sul nuovo modello di Certificazione Unica 2015 svoltosi ieri a Malpensa Fiere. “Resta tuttavia – ha proseguito Fortuna – la profonda insoddisfazione della categoria per le modalità con cui la P.A. ha gestito questa importante innovazione (mod.730 precompilato) che coinvolge decine di milioni di contribuenti. L’Agenzia delle Entrate ha reso noto i tracciati e il relativo software di controllo solo a gennaio per gestire dati del 2014 che erano stati elaborati e caricati per essere inseriti con le regole del vecchio modello CUD, di fatto concedendo un mese di tempo per aggiornare software, procedure di controllo e organizzare il lavoro in studio. Inoltre i gestionali per procedere all’inserimento dei dati sono stati resi disponibili ai professionisti solo pochi giorni fa rendendo di fatto impossibile il rispetto della scadenza del 7 marzo per inviare all’Agenzia delle Entrate le posizioni contributive. I programmi di controllo presentano ancora grossi problemi di gestione di casi particolari, creando seri problemi alla corretta compilazione della CU. Abbiamo proposto, tramite i nostri vertici nazionali, di estendere la moratoria dell’applicazione delle sanzioni previste per il ritardato invio del nuovo modello (oggi limitate ai soli lavoratori autonomi senza obbligo di invio del 730) per il primo anno di entrata in vigore, a tutte le categorie di contribuenti, compresi i lavoratori dipendenti, ma al momento non abbiamo avuto risposta.”

All’incontro svoltosi a Busto Arsizio promosso congiuntamente dal Consiglio dell’Ordine di Varese e da ANCL Varese, hanno preso parte oltre cento professionisti varesini che hanno ascoltato la relazione del dottor Massimo Braghin, consulente del lavoro dell’Ordine di Rovigo ed esperto conoscitore della materia tributaria e previdenziale.

 

 

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