Nuova vita all’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso: Cracco e gli Ambasciatori del Gusto Nadia Toppino

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Nuova vita all’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso: Cracco e gli Ambasciatori del Gusto    Nadia Toppino

 

 

 

Si è svolta martedi scorso 21 aprile l’inaugurazione del nuovo progetto di Carlo Cracco, “Ambasciata del gusto – Good Food in Good Expo 2015”, il FuoriExpo dedicato al territorio e alla cucina d’autore nell’ex convento dell’Annunciata in Abbiategrasso, nel cuore del Parco del Ticino, che ha lìobiettivo di valorizzare attraverso la cucina d’autore, nei sei mesi di Expo 2015, le eccellenze del territorio lombardo, nazionali e internazionali, attraverso eventi culturali, presentazioni, degustazioni, showcooking e cooking class.

 

 

 

Elemento centrale dell’inaugurazione: la mostra fotografica “Ambasciata del gusto”, curata da Giovanni Gastel, presidente onorario AFIP (Associazione Fotografi Professionisti),  e dallo stesso Chef Cracco, dedicata agli astri nascenti della cucina italiana. Dodici scatti fotografici per immortalare altrettanti chef e altrettanti prodotti della filiera agroalimentare lombarda. Il tutto nasce da un’idea di Carlo Cracco, all’interno dell’associazione che presiede, l’associazione Maestro Martino. Sono stati individuati dodici chef italiani, giovani virtuosi, cui ha abbinato altrettante eccellenze della filiera agroalimentare lombarda. Con gli scatti di sei fotografi selezionati proprio da Giovanni Gastel, ecco servita la mostra fotografica “Gli Ambasciatori del Gusto”, che resterà a disposizione di turisti e visitatori da sabato 9 maggio fino al 26 ottobre 2015.

 

Ecco i nomi degli chef, sei uomini e sei donne: Matteo Monfrinotti, Paolo Griffa, Sabrina Tuzi, Antonio Colombo, Fabiana Scarica, Luca Sacchi, Alba Esteve Ruiz, Dario Guidi, Oliver Piras, Sara Simionato, Lucia Tellone e Sara Perceruti.

 

 

 

“Abbiamo selezionato gli chef sulla base di tre criteri – ha dichiarato Carlo Cracco. La giovane età innanzitutto (sono tutti chef intorno ai trent’anni che oggi lavorano in ristoranti di primo livello); la formazione, avvenuta sì in Italia ma con significative esperienze all’estero; in ultimo ma non meno importante il radicamento al territorio d’origine ma con una forte propensione all’innovazione e alle contaminazioni culturali.” Ai dodici chef è stato richiesto di creare una ricetta originale sulla base di un prodotto agroalimentare lombardo, ricette che saranno poi realizzate dal vivo in appositi showcooking all’interno dell’Ambasciata e che, trascritte, verranno distribuite all’interno degli spazi della Regione Lombardia presso Expo 2015.

 

Gli Chef Ambassador saranno quindi operativi, a turno, all’interno dell’Ambasciata del Gusto di Abbiategrasso tutti i fine settimana, dal 9 maggio al 26 ottobre, dove si potranno gustare eventi culturali, degustazioni enogastronomiche, aperitivi a tema, showcooking di chef italiani e stranieri, cooking class ed altre iniziative, tutte all’insegna delle eccellenze agroalimentari lombarde e del meglio del made in Italy in collaborazione con l’Ente Parco del Ticino, i consorzi dei produttori della zona e quelli dei prodotti DOP e IGP della Lombardia.

 

 

 

Presenti all’iaugurazione, oltre al “Padrone di casa”Cracco e al Presidente dell’associaizone fotografi, anche gli Chef Ambassador e i referenti istituzionali, interventuti per saluti e dichiarazioni ufficiali.

 

 

 

“L’idea di una mostra fotografica dedicata ai giovani chef, in un luogo suggestivo come l’Ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso, e la sinergia consolidata fra prodotti tipici lombardi e hotel 5 stelle lusso di Milano è una modalità di promozione vincente – ha dichiarato Gianni Fava, assessore all’Agricoltura della Lombardia -. Regione Lombardia ha aderito al progetto, consapevole che il sistema agroalimentare della più importante area agricola d’Italia ha le carte in regola per trascinare l’economia e, grazie a Expo, promuovere prodotti in grado di conquistare i consumatori di tutto il mondo”.

 

 

 

La parola è pasata poi a Pierluigi Arrara, Sindaco di Abbiategrasso, che ha mostrato tutto il suo orgoglio: “E’ un grande prestigio per Abbiategrasso poter ospitare l’ambasciatore di Expo, Carlo Cracco. Un’eccellenza che ha scelto la nostra città per celebrare l’ Expo. Abbiategrasso è una città slow, una città ricca di piazze, di botteghe, di caffè, di ristoranti, di luoghi dello spirito, di paesaggi non violati, dove l’uomo ancora riconosce il lento. Ecco Cracco in questa armonia di lentezza, di agricoltura, di cultura del cibo, di turismo si sposa benissimo, proprio perché la cucina non può andar d’accordo con la fretta, fare buona cucina vuol dire fare cultura. Sono convinto che il cibo e’ una delle più grandi sfide del nostro tempo, e Cracco sarà una grande opportunità per la nostra città e per il nostro territorio. E anche l’accordo con il Parco del Ticino è un grande segnale del ritorno alla terra, all’agricoltura, ai prodotti agroalimentari, al cibo, al vino come un pezzo dell’identità culturale e dell’offerta turistica di Abbiategrasso e della nostra zona. Cibo è radici, cultura, storia e tradizione, per questo la vera sfida del nostro paese è scommettere sulla qualità, e noi vogliamo scommettere guardando al futuro, una scommessa che investe sulla creatività, una grande opportunità che concretizza il messaggio di Expo nel suo significato più alto”.

 

 

 

Si è citato più volte il Parco del Ticino, e tra le presenze istituzionali non è mancato il Presidente di questo consorzio: “E’ con entusiasmo che il Parco del Ticino aderisce a questo importante evento – ha commentato  il presidente del Parco Gian Pietro Beltrami. Un’iniziativa che si sposa con quel turismo enogastronomico che il nostro Ente da anni promuove, ossia  quello dei “prodotti ad alto contenuto territoriale”: si tratta di prodotti gastronomici d’eccellenza che trovano nel territorio e nella sua unicità il carattere più importante e distintivo: riso, salumi,  gorgonzola, formaggi e carni. L’attribuzione del marchio Parco Ticino sta ad indicare un prodotto di qualità rigorosamente a basso impatto che garantisce genuinità e tracciabilità. Siamo certi che questa iniziativa contribuirà a far conoscere ancora di più non solo le identità, le tradizioni locali e le produzioni tipiche di questo territorio, ma anche le risorse naturali e ambientali di questo straordinario patrimonio naturalistico qual è il Parco del Ticino”.

 

 

 

L’evento e tutto quello che seguirà porta con sé collaboraioni di prestigio, nella creazione di un network di vari protagonisti. Il gruppo di hotel 5 stelle di Mialno che hanno aderito all’iniziativa , partecipano al progetto allo scopo di garantire scambi continui tra la città di Milano e Abbiategrasso, in una delle zone a più alta vocazione agricola d’Italia  e d’Europa.  In questi hotel, durante tutto il periodo di Expo, sarà possibile degustare gli ExpoAppetizer realizzati dagli chef di casa a base di ingredienti lombardi.

 

 

 

Il progetto inoltre ha come partner primarie aziende come San Carlo, Elior, Kenwood, Bragard, e Grazia/Gruppo Mondadori, RAI Expo come Media partner. E come partner culturale l’§Accademia Musicale dell l’Accademia Musicale dell’Annunciata, nata nel 2009, che si è esibita in occasione dell’inaugurazione del 21 aprile con un concerto per archi in sol minore di Antonio Vivaldi.

 

 

 

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